L’insegnamento dell’italiano agli studenti stranieri

All’interno del CLAT opera la Scuola di Lingua e Cultura Italiana per Stranieri (SLICIS), che, con il coordinamento didattico del prof. Francesco De Nicola, gestisce le attività riguardanti l’insegnamento della lingua e della cultura italiana agli studenti stranieri:

  • a quelli iscritti all’Università degli Studi di Genova in corsi triennali, magistrali e nei dottorati,
  • a quelli che frequentano il nostro Ateneo nell’ambito della mobilità studentesca internazionale.

Gli studenti stranieri iscritti per la prima volta all’Università degli Studi di Genova vengono sottoposti a un test iniziale (che si svolge in settembre e in ottobre) che intende accertare il livello di conoscenza dell’italiano richiesto per frequentare i nostri corsi universitari:

  • il B2 per i triennalisti;
  • il C1 per gli iscritti a corsi magistrali. Il test comprende prove di tipo cloze (60 per il B2 e 75 per il C1) su argomenti sintattico-grammaticali di difficoltà progressiva (esplicati e riportati nel Syllabus della SLICIS ospitato nel suo sito).

E’ inoltre richiesta sia la comprensione sia la composizione di un testo in italiano su un argomento proposto. Gli studenti che non superano questo test iniziale contraggono un debito formativo e, per aiutarli a colmarlo, la SLICIS organizza per loro, in aule vicine alle sedi dove frequentano le lezioni curricolari, corsi gratuiti e obbligatori, tenuti da docenti specializzati nell'insegnamento dell’italiano a studenti universitari stranieri, nei quali, grazie anche alla disponibilità gratuita di un libro di testo con esercizi, possono migliorare la loro conoscenza dell’italiano.
A seconda delle lacune linguistiche che essi devono superare, i corsi, che iniziano a novembre, hanno una durata di 40, 80 e 120 ore per le triennali e di 60 e 200 ore per gli iscritti a corsi magistrali. Al termine dei rispettivi corsi, gli studenti devono affrontare un nuovo test per verificare se hanno raggiunto il livello di competenza linguistica richiesto. Se ciò non avviene entro un anno dall’iscrizione, la carriera di questi studenti viene bloccata.
Ai dottorandi, che non hanno l’obbligo della conoscenza della lingua italiana e che prevalentemente sono principianti assoluti, viene offerto un corso gratuito di 60 ore con inizio a febbraio, al termine del quale, dopo il superamento di una prova di verifica, viene rilasciato un attestato di partecipazione.
Gli studenti stranieri in mobilità internazionale ospiti dell’ Università degli Studi di Genova che richiedono di frequentare un corso gratuito di italiano, vengono sottoposti a un test iniziale per verificarne il livello di conoscenza. Il test, che comprende prove di tipo cloze di argomento sintattico-grammaticale e lessicale, si svolge al loro arrivo a Genova, dunque in settembre, ottobre, febbraio e marzo e, possibilmente già nella settimana successiva allo svolgimento del test e alla destinazione nei diversi livelli, hanno inizio i corsi che, a richiesta, possono anche essere intensivi, soprattutto in settembre quando, prima dell’inizio delle lezioni, si provvede ad offrire agli studenti almeno gli elementi base della lingua italiana in modo da potergli far seguire con maggior profitto le lezioni. A seconda dell’esito del test iniziale, gli studenti vengono inseriti in gruppi di livelli compresi tra l’A1 e il C1 e le classi sono formate da 10-20 studenti se principianti e da 15-30 se avanzati.
I corsi hanno una durata di 50 ore e si svolgono due volte la settimana in aule il più possibile vicino a quelle frequentate dagli studenti delle diverse discipline per seguire le lezioni curricolari. Al termine delle lezioni, tenute da docenti specializzati nell’insegnamento dell’italiano a studenti universitari stranieri e nelle quali, come in quelle per le matricole universitarie e i dottorandi, si propongono attività anche per esercitare le abilità di produzione e comprensione orale e scritta, gli studenti affrontano un test di verifica dell’apprendimento richiesto e, in caso di risultato positivo, possono ottenere l’attribuzione di crediti. Dopo il primo corso, su richiesta, gli studenti possono frequentarne un secondo per accrescere ulteriormente la loro competenza nella lingua italiana.